DIETA MEDITERRANEA

Donne-e-sport
DONNE SPORTIVE, ATTENZIONE ALLA DIETA
3 maggio 2016
drop out
DROP OUT. QUANDO SI ABBANDONA LA DIETA
3 maggio 2016

DIETA MEDITERRANEA

07 Dec 2014 --- Ingredients for spaghetti bolognese on gray wooden background --- Image by © Lisovskaya Natalia/The Picture Pantry/Corbis

I BENEFICI DELLA DIETA OTTIMALE PER ANTONOMASIA

Studi epidemiologici hanno dimostrato che una maggiore aderenza alla Dieta Mediterranea è associata ad un longevità prolungata con un significativo miglioramento dello stato di salute, com’è dimostrato anche da una riduzione significativa della mortalità generale, della mortalità per malattie cardiovascolari, dell’incidenza e mortalità per tumore e del morbo di Parkinson e della malattia di Alzheimer.

Il termine “dieta” si riferisce all’etimo greco “stile di vita” cioè all’insieme delle pratiche, delle rappresentazioni, delle espressioni, delle conoscenze, delle abilità, dei saperi e degli spazi culturali con i quali le popolazioni del Mediterraneo hanno creato e ricreato nel corso dei secoli una sintesi tra l’ambiente culturale, l’organizzazione sociale, l’universo mitico e religioso intorno al mangiare.

La Dieta Mediterranea, nata a Pioppi frazione di Pollica nel Cilento, nel 2010 viene riconosciuta dall’UNESCO Bene Immateriale dell’Umanità, un prestigioso riconoscimento che indubbiamente identifica questo tipo di alimentazione come espressione e prodotto di una Cultura, quella Mediterranea che certamente ha segnato il progresso dell’Umanità.

Il primo ad intuire la connessione tra alimentazione e malattie del ricambio fu il medico nutrizionista Lorenzo Piroddi, nel 1939, considerato il “padre” della dieta mediterranea.

Qualche anno dopo fu lo scienziato americano Keys che, trasferitosi a Pioppi rimase nel Cilento per 28 anni, studiando accuratamente l’alimentazione della popolazione locale e giungendo alla conclusione che la dieta mediterranea apportava evidenti benefici alla salute. Il suo ragionamento partiva dall’allora scarsa incidenza delle malattie coronariche al Sud e qui riuscì a provare la relazione tra l’assunzione dell’olio d’oliva e il funzionamento dell’apparato cardiocircolatorio.

La Dieta Mediterranea è caratterizzata da un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo e nello spazio, costituito principalmente da olio di oliva, cereali integrali, frutta fresca o secca e verdure, una moderata quantità di pesce, latticini e carne soprattutto bianca, e molti condimenti e spezie, il tutto accompagnato da vino o infusi, sempre in rispetto delle tradizioni di ogni comunità.

Tuttavia, la Dieta Mediterranea è molto più che un semplice alimento. Essa promuove l’interazione sociale, poiché il pasto in comune è alla base dei costumi sociali e delle festività condivise da una data comunità, e ha dato luogo a un notevole corpus di conoscenze, canzoni, massime, racconti e leggende.

La Dieta si fonda nel rispetto per il territorio e la biodiversità, e garantisce la conservazione e lo sviluppo delle attività tradizionali e dei mestieri collegati alla pesca e all’agricoltura nelle comunità del Mediterraneo come nelle zone della Soria in Spagna, Koroni in Grecia, Cilento in Italia e Chefchaouen in Marocco.

Va quindi considerata, in base alle sue tradizionali caratteristiche, come una dieta prevalentemente vegetariana, normoproteica e iperglicidica, ricca di fibre, acqua e sostanze antiossidanti, capace di esercitare un benefico effetto anche sui comportamenti alimentari, migliorando sia la sazietà immediata dopo il pasto che il senso di fame che precede il pasto successivo.

Contraddistinta anche da una bassa densità energetica, un basso “carico glicemico” (ottenuto utilizzando alimenti a basso indice glicemico) risulta molto gradevole e ben accetta anche se presenta tempi medio-lunghi per la preparazione delle pietanze e, soprattutto nelle società molto urbanizzate, costi piuttosto elevati.

Possiamo quindi affermare che la Dieta Mediterranea, nella sua comune considerazione e definizione, rappresenta realmente ed ancora oggi un buon presidio non farmacologico per la nostra salute, che insieme ad un regolare e costante esercizio muscolare A? alla base della Medicina Preventiva e contribuisce alla cura di molte patologie, potenziando tra l’altro l’efficacia terapeutica dei farmaci patologia – specifici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *